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Per i gruppi superiori a 20 persone è obbligatoria la prenotazione telefonica a 371 4647607. Se non rispondiamo contattateci su Whatsapp dalle 8:00 alle 20:00
Le Gole di Tiberio a Linea Verde
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Per i gruppi superiori a 20 persone è obbligatoria la prenotazione telefonica a 371 4647607. Se non rispondiamo contattateci su Whatsapp dalle 8:00 alle 20:00

Madonie Outdoor organizza per il 28 giugno un’escursione al chiaro di luna alle Gole di Tiberio.
L’escursione, che dura circa 1,30 ora, oltre alla traversata in gommone prevede anche una passeggiata lungo il fiume Pollina fino alle piccole Gole dove è possibile fare il bagno in notturna.
LUOGO DELL’ATTIVITÀ: Gole di Tiberio in Contrada Tiberio a San Mauro Castelverde (Pa).
COME ARRIVARE: uscita A 20 Castelbuono (Pa) o Tusa (Me), seguire direzione per Finale di Pollina in entrambi i casi; superato il paese ( per chi arriva da Castelbuono) o prima del paese (per chi arriva da Tusa) immettersi sulla SP 52 per San Mauro Castelverde (Pa), a 8 km (bivio Borrello) prendere a destra e proseguire sulla SP 60 per 1,5 km fino al bivio Tiberio, qui sempre a destra percorrere la stradina (prima asfaltata e poi sterrata) per circa 700 m fino all’area attrezzata La Rocca dove inizio il sentiero.
ABBIGLIAMENTO: pantaloncini, maglietta, scarpe da scoglio o da ginnastica (in caso di freddo si possono noleggiare gli scafandri). E’ consigliato portare un cambio.
PERIODO: 28 giugno 2018
ORARI: 18,30
COSTO:
– Adulti € 18,00
– Bambini € 12,00 (4-10 anni)
Nel prezzo è inclusa l’attrezzatura per l’escursione in notturna e anche l’utilizzo dell’area attrezzata La Rocca e dei relativi servizi.
Non sono inclusi nel prezzo: 1) il servizio navetta dalle gole all’area di sosta custodita o per la strada provinciale 60; 2) il parcheggio all’area di sosta custodita presso l’area attrezzata La Rocca
Per informazioni e prenotare: Giovanni guida naturalistica e responsabile escursioni +39 3397727584. Se non risponde mandate un whatsApp e vi richiamerà appena possibile
L’escursione si farà al raggiungimento di un gruppo composto di minimo 8 persone
Madonie Outdoor organizza per tutti i sabati di giugno (9-16-23-30) le escursioni “Sabato wild alle Gole di Tiberio” per scoprire il lato selvaggio e primordiale del fiume Pollina e delle Gole di Tiberio con il RiverTrail. L’escursione è una camminata lungo il fiume Pollina adatta agli amanti della natura. Prevede un percorso di circa 5 chilometri che parte dall’area attrezzata della forestale fino alle Gole di Tiberio attraversate in gommone. L’escursione si concluderà presso l’area attrezzata La Rocca. Lungo il percorso si incontreranno laghetti, marne, nidi di gruccioni ed una flora e fauna incontaminata.
LUOGO DELL’ATTIVITÀ: Fiume Pollina zona Gole di Tiberio
APPUNTAMENTO: h. 9,30 Gole di Tiberio
DURATA: 4,30 ore
COSTO: € 20,00 a persona. Nel prezzo sono compresi: guida, assicurazione, caschi, gommone, servizio navetta ed utilizzo servizi area attrezzata
Minimo 4 partecipanti
“U Mirìcu”, il luogo dei misteri ancestrali. Le Gole di Tiberio – si sa – sono il frutto del millenario lavorio dovuto al carsismo delle acque del Fiume Pollina, che ha scavato nelle triassiche rocce calcaree uno spettacolare canyon naturale. Eppure, in quel luogo incantevole in cui il tempo sembra essersi fermato, sembra che non siano soltanto le pareti a essere state solcate. Stando a una leggenda locale, infatti, pare che in una parte di esse non ci sia il fondale: una sorta di inghiottitoio a spire, lungo ben dieci chilometri, collegherebbe per via sotterranea le acque del torrente a quelle del Mar Tirreno. A causa di questo cordone inesplicabile, tale zona è stata indicata dall’antica tradizione locale come “u Mirìcu”. Questo antico lemma ha il significato di ‘ombelico’: è come se l’aspetto di questo turbine volesse richiamarne la forma, quasi a voler occultare i segreti che lo avvolgono. In quest’area, avviluppata dall’ombrosa frescura, a causa della buia profondità delle acque, non si riesce a scorgere il fondo; le pareti appaiono strettissime e la vegetazione soprastante crea una sorta di tettoia che impedisce al sole di penetrarvi. Un luogo ottenebrato, insomma, che ha sempre incusso paura agli antichi abitanti del posto: persone scomparse e animali inghiottiti sarebbero la diretta testimonianza di tale inquietudine. Racconto a parte, però, è pur vero che questa piccola cornice naturale, immersa nella suggestione offerta dal paesaggio circostante, offre il giusto crogiolo tra leggenda e natura. Perché se la leggenda ha il fine di dare risveglio alla vita, la natura, dal canto suo, è ugualmente «vita che dorme».
Rosario Vecchio